ALCESTE CAMPRIANI

pittura napoletana, ottocento napoletano

- Siete interessati alla vendita di un dipinto ad olio o un acquarello di Alceste Campriani?

- Volete un realizzo immediato senza aspettare i tempi delle vendite all’Asta?

- Avete semplicemente bisogno di una stima delle vostre opere aggiornata agli attuali valori di mercato?


Contattatemi al:


3286628916
(anche foto via whats’up)

e/o inviate una email a:

acquistodipinto@gmail.com

o utilizzate il modulo contatti del sito qui


TORNA ALL’ELENCO DEGLI ARTISTI



BIOGRAFIA

Campriani nasce l'8 febbr. 1848 a Terni da famiglia benestante. La sua giovinezza tuttavia, conobbe momenti difficili a causa dell'adesione del padre ai moti insurrezionali del 1860, che gli valsero un mandato di arresto nell’anno successivo, a cui si sottrasse fuggendo, e successivamente avvenne la confisca da parte del governo pontificio dei beni della famiglia e l'esilio di questa. Riunita, la famiglia Campriani riparò a Napoli, dove fu fatto entrare nel 1862 nell'Accademia di Belle Arti, dato che dimostrava inclinazione al disegno e alla pittura, dove ebbe come compagni i più significativi esponenti dell'arte a Napoli, De Nittis, Gemito, Mancini. Vi restò fino al 1869, e l’amicizia con de Nittis in particolare, si mostrò fruttuosa non solo come stimolo artistico, ma per aprire le porte alla carriera del giovane pittore: De Nittis, infatti, di ritorno a Napoli da Parigi, ebbe un'ottima impressione delle opere di Campriani e volle presentarle al mercante d'arte francese Goupil. Iniziò così un'intesa tra il pittore e la celebre casa d'arte parigina, che come da regolare contratto doveva durare fino al 1884; dipinse quindi per quattordici anni esclusivamente per Goupil: compiuti, i quadri partivano per Parigi e di là per le più diverse destinazioni europee e americane.
Quando scadè il contratto con Goupil nel 1884, non fu più rinnovato; così libero dagli impegni Campriani poté partecipare alle più importanti esposizioni italiane. Già nel 1880 il suo Ritorno da Montevergine, fu presentato con altri due quadri all'Esposizione nazionale di Torino, aveva ottenuto notevole successo. Suoi lavori figurarono dal 1867 al 1897 alla Promotrice "S. Rosa" di Napoli e dal 1882 al 1919 alla Promotrice di Torino. Principali esposizioni periodiche: Venezia, Esposizione internazionale d'arte, 1895, 1897, 1899, 1903, 1905, 1907, 1909, 1910, 1912, 1914, 1920, 1922, 1924, 1926; Milano, Accademia di Brera, Esposizione triennale, 1891, 1894, 1897, 1900, 1906; Roma, Esposizione internazionale della Società amatori e cultori di Belle Arti, 1895-96, 1903, 1906, 1909, 1910; Monaco di Baviera, Esposizione internazionale d'arte, 1889, 1892, 1893, 1897, 1901, 1905. Alla prima Esposizione internazionale di Venezia, nel 1895, il ministero della Pubblica Istruzione acquistò Scirocco sulla costiera d'Amalfi, e nel 1897, alla terza triennale di Milano, un altro paesaggio, Mattino, ambedue per la Galleria nazionale d'arte moderna in Roma.
Nel 1911 venne inviato dal ministero della Pubblica Istruzione a dirigere l'Accademia di Belle Arti di Lucca, carica che tenne fino al collocamento a riposo nel 1921.
Personaggio dotato, oltre che di gusto artistico, di una forte personalità e comunicativa, ebbe un indubbio influsso positivo sull'ambiente scolastico lucchese. Fatto cittadino onorario, visse a Lucca fino alla morte, avvenuta il 27 ott. 1933.
Tipico pittore di paesaggi della scuola napoletana, seppe trarre proficui suggerimenti dal contatto con personalità come D. Morelli, G. Gigante, F. Palizzi, M. Fortuny, A. Cecioni, in primo luogo De Nittis e la scuola di Resina, di cui fece parte negli anni della gioventù. Oltre che nella Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, sue opere sono conservate nella Pinacoteca dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, nella Pinacoteca di Bologna, nelle Gallerie d'arte moderna di Firenze e di Milano e in numerose raccolte private.
Furono pittori anche i suoi figli Giovanni e Tullio. Il primo nato a Napoli il 6 marzo del 1878, ricevette dal padre i primi rudimenti di disegno e pittura. Inizialmente indirizzato verso gli studi scientifici, li abbandonò in seguito per dedicarsi completamente alla pittura. Visse a Parigi. Partecipò a numerose esposizioni: tra queste le annuali di Dresda del 1904 e 1907; le quadriennali di Torino del 1902 e 1908; la triennale di Milano del 1906; l'Esposizione internazionale di Santiago del Cile del 1910. Tullio, nato a Napoli il 26 sett. 1876, fu avviato inizialmente agli studi classici. Quindi il padre lo iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Lucca. Pittore di paesaggi e marine, come il padre e il fratello, espose per la prima volta a Livorno nel 1902. Completò la sua cultura artistica a Parigi, ove visse a lungo. Principali esposizioni: Roma, Esposizione internazionale della Società Amatori e Cultori di Belle Arti, 1903, 1904, 1909; Parigi, Salon, 1905, 1906; Monaco di Baviera, Esposizione internazionale d'Arte, 1904, 1905.