GIUSEPPE COSTANTINI

pittura napoletana, ottocento napoletano
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BIOGRAFIA

GIUSEPPE COSTANTINI nacque a Nola (Napoli) nel 1844 da una facoltosa famiglia del luogo. Frequentò l'Istituto d'arte di Napoli, e successivamente l'Accademia di belle arti dove completò la sua formazione. Finiti gli studi, restò per qualche anno a Napoli, dove continuò a frequentare i suoi compagni di corso e i pittori più in vista della scuola di Posillipo. Durante gli studi all'accademia era stato allievo di G. Mancinelli e in seguito si pose sotto la guida di V. Petruccelli. Tornato a Nola, diresse dal 1870 fino al 1893 la scuola di disegno applicato alle arti. Nel 1893 contrasse un’infezione di colera che in quell'anno colpì la città di Nola; costretto a lasciare la scuola per l'aggravarsi della malattia, si trasferì con tutta la famiglia nella casa paterna di San Paolo Belsito (Napoli) dove morì il 29 maggio 1894. Vicino ai pittori della scuola nolana, in alcune opere si avvicina a Tofano, seguace del Morelli, e a Raffaele Califano Mundo. Nelle opere di Costantini c'è un accento veristico autentico, insieme a un sentimento di adesione sincera, senza drammi e con un senso di intimità domestica, accentuato dalla frequente presenza dei bambini. Il Costantini partecipò alle edizioni della Promotrice "Salvator Rosa" del 1878 del 1888 e a quella dei 1891. L'opera Il Buontempone, per cui aveva avuto una medaglia d'oro alla Promotrice, fu anche presentata alla I Esposizione nazionale romana, dove fu acquistata dalla moglie di A. Depretis. L'opera Tentazione fu invece venduta ad Umberto I, e successivamente entrò nella collezione reale e oggi si trova nella Pinacoteca di Capodimonte.