SALVATORE FRANGIAMORE

ottocento siciliano, lojacono, catti, de maria bergler, sciuti, capri
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BIOGRAFIA

Salvatore Frangiamore nasce a Mussomeli il 25 Marzo 1853. Grazie a un sussidio del Comune della sua città natale si iscrive nel 1868 all’Istituto di Belle Arti di Palermo e, nel 1869, a Roma presso l’Istituto Superiore di Belle arti. Espone il suo primo lavoro presso la bottega d’arte Datri., un grande Ritratto di Re Umberto, opera oggi collocata nella sala del Consiglio Provinciale di Caltanissetta. Nell’ambiente artistico romano conobbe certamente le opere di Francesco Podesti, di cui subisce l’influenza, ma è anche sensibile alle novità pittoriche di Nino Costa e dei macchiaioli. Negli anni successivi partecipa a numerose esposizioni, tra le quali vanno ricordate la mostra della Società degli amatori e Cultori nel 1877, l’Esposizione Internazionale di Roma del 1883 e l’Esposizione di Belle arti di Messina del 1900. Apprezzato soprattutto come ritrattista si esprime con una tavolozza in cui si fondono sensibilità cromatica e vivacità di tocco. Pur essendosi trasferito giovanissimo a Roma, ha sempre mantenuto vivi i contatti con la committenza siciliana sia per dipinti di soggetto religioso, sia per soggetti letterari e storici. Negli ultimi anni di vita diresse l'Istituto BB.AA. di Campobasso. Muore a Roma nel febbraio del 1915.