NERLY FRIEDRICH PAUL

pittura napoletana, scuola di resina, ottocento napoletano

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BIOGRAFIA

Figlio ed allievo del pittore tedesco Christian Friedrich Nerly il vecchio, che risiede a Venezia dal 1837, frequenta l'Accademia sotto la guida di Eugenio De Blaas, Federico Moja e Pompeo Marino Molmenti. Di nazionalità prussiana, è richiamato in patria per il servizio militare, dal 1862 al 1865 e poi nel 1866, avendo così modo di visitare le principali città tedesche, in particolare Dusseldorf, Weimar, Monaco e Dresda. Torna in Italia nel 1868, dopo essere stato in Francia, Austria e Dalmazia, e si trasferisce a Roma, dove prende parte a numerose mostre della Società Romana degli Amatori e Cultori tra il 1870 ed il 1896. Soggiorna spesso a Napoli, facendo frequenti viaggi anche in Sicilia. Il dipinto Pesca nel golfo di Siracusa fa parte della collezione dall'Imperatore di Germania, mentre Isola di Capri è nella collezione della baronessa di Friedlander. Nel 1886 è ospite dell’Hotel Cappuccini ad Amalfi, altro luogo magico che ha incantato ogni pittore che sia passato dal sud Italia. Dopo il 1870, abbandona i soggetti veneziani e il paesaggio meridionale diventa il tema trattato prevalentemente, lasciando uno spazio speciale al mare.
I soggiorni capresi sono evidenti e documentati dai numerosi dipinti che ritroviamo nelle sue partecipazioni alle numerose mostre ed esposizioni in Italia e all'estero tra le quali possiamo evidenziare: Isola di Capri e Spiaggia di Capri, nel 1880 all'Accademia di Brema, Grotta Bianca a Capri e Capri da Massa nel 1881 a Berlino, Il salto di Tiberio di Capri a Roma e a Berlino, rispettivamente nel 1883 e nel 1884.